Impianto Frenante Fiat Tipo - DISCUSSIONE GENERALE

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pasquale.d'angella Italia
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Messaggio da leggere sabato 13 ottobre 2018, 16:40

Oldrobbi ha scritto:
sabato 13 ottobre 2018, 14:02
....io sto parlando di quelli anteriori....dato che per i miei gusti/abitudini sono interessato alla modifica dell'anteriore.....
al posteriore credo che quelli normali di adesso possano bastare

notizie in merito ai forati Zimmermann anteriori di adesso....
il disco forato è troppo suscettibile di "sporcarsi" con i residui delle pastiglie (dopo un uso intenso e se NON si raffreddano a dovere...anche nella guida normale ho notato) si formano delle "gobbe" sulla superfice fenante che alle frenate successive darebbe l'idea che si sia ovalizzato o cose del genere...
quindi bisogna far in modo di raffreddare e/o di procedere alla pulizia degli stessi.....con la solita procedura del 140-zero frenata energica e 160-zero che frenata MOLTO energica...

per quello che io preferisco i baffati....rimangono più "puliti"....
Sisi robbi lo so che intendevi gli anteriori..io però ho guardato anche per i posteriori ed ho riscontrato ciò che avevo scritto... guardavo anche per i posteriori per esclusiva questione estetica..per "uniformare" l anteriore col posteriore...alla fine 50 euro sono... però ripeto mi resta il dubbio per quegli 8 decimi di altezza in più che non so cosa possa comportare sinceramente

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Hope88 Italia
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Messaggio da leggere sabato 13 ottobre 2018, 17:21

Il baffato consuma molto di piu la pastiglia oltre a surriscaldarsi di piu di un forato.
Difficilmente vedrai auto sportive col baffato.
Un disco forato ha bisogno di pastiglie ad hoc per funzionare a dovere.
Non credo che brembo e compagnia bella si sbatteranno mai per creare dischi sportivi e pastiglie per quest auto, dalle velleità tutt altro che sportive e destinata a spegnersi a breve.

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pasquale.d'angella Italia
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Messaggio da leggere sabato 13 ottobre 2018, 18:44

Hope88 ha scritto:
sabato 13 ottobre 2018, 17:21
Il baffato consuma molto di piu la pastiglia oltre a surriscaldarsi di piu di un forato.
Difficilmente vedrai auto sportive col baffato.
Un disco forato ha bisogno di pastiglie ad hoc per funzionare a dovere.
Non credo che brembo e compagnia bella si sbatteranno mai per creare dischi sportivi e pastiglie per quest auto, dalle velleità tutt altro che sportive e destinata a spegnersi a breve.
Bhe... sinceramente??? Meglio che si consumano le pastiglie e non i dischi...come mi sta succedendo sulla mia..pastiglie NUOVE e dischi quasi alla frutta..in 22000km

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Messaggio da leggere sabato 13 ottobre 2018, 20:04

Si be.. I miei con 10000 km fanno gia schifo.. La qualita dei dischi lascia a desiderare...

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Oldrobbi Italia
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Messaggio da leggere sabato 13 ottobre 2018, 20:13

....il forato essenzialmente serve per dissipare il calore, mentre il baffato per avere un maggior effetto prenente tenendo "pulita" la parte interessata dallo sfregamento delle pastiglie
per auto normali in cui si cerca maggior effetto frenante si adottano dischi baffati...per supercar ad altissime prestazioni si adottano dischi forati ed in alcuni casi forati e baffati....
tanto lavoro lo fanno pure le pastiglie specifiche ovviamente...

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Messaggio da leggere martedì 16 ottobre 2018, 9:12

pasquale.d'angella ha scritto:
sabato 13 ottobre 2018, 9:23
TexTipo ha scritto:
venerdì 12 ottobre 2018, 17:16


E' sensazione comune. Io però seguendo le dritte dell'ottimo Pasquale Langella e stringendo un po' il freno a mano (ma solo perchè arrivavo a toccare il bracciolo per bloccare la vettura) ho l'effetto (sarà placebo?) di una frenata un pochino migliore. Prova....non si sa mai migliori qualcosa pure a te........
Secondo me potrebbe essere effetto placebo.. perché anche se hai regolato il freno a mano (meccanicamente, tramite i cavi insomma) i freni posteriori vengono gestiti idraulicamente quando premi il pedale, quindi hanno 2 circuiti separati..secondo me eh
Ciao, ne volevo appunto discutere con chi, come te, ne sa più del sottoscritto. E' vero (e già sapevo) quanto dici ma è anche vero che "tirandoli" tramite cavo, ho avvicinato le pastiglie ai dischi in maniera fissa. Quindi quando interviene l'impianto idraulico, il punto di partenza (o di riposo) si trova più vicino a quando inizia l'effetto frenante. In pratica se prima la pastiglia doveva fare 5mm prima di toccare il disco, ora ne deve fare 2....tanto per dire.Non so se mi sono fatto capire. Che ne dici? Potrebbe essere?
Va da se che il miglioramento che noto è davvero minimo: lo puoi apprezzare solo se hai una bella sensibilità, hai fatto il confronto tra prima e dopo e.....perchè no, hai pure fantasia _sorriso _sorriso _sorriso _sorriso

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Messaggio da leggere martedì 16 ottobre 2018, 11:37

TexTipo ha scritto:
martedì 16 ottobre 2018, 9:12
pasquale.d'angella ha scritto:
sabato 13 ottobre 2018, 9:23


Secondo me potrebbe essere effetto placebo.. perché anche se hai regolato il freno a mano (meccanicamente, tramite i cavi insomma) i freni posteriori vengono gestiti idraulicamente quando premi il pedale, quindi hanno 2 circuiti separati..secondo me eh
Ciao, ne volevo appunto discutere con chi, come te, ne sa più del sottoscritto. E' vero (e già sapevo) quanto dici ma è anche vero che "tirandoli" tramite cavo, ho avvicinato le pastiglie ai dischi in maniera fissa. Quindi quando interviene l'impianto idraulico, il punto di partenza (o di riposo) si trova più vicino a quando inizia l'effetto frenante. In pratica se prima la pastiglia doveva fare 5mm prima di toccare il disco, ora ne deve fare 2....tanto per dire.Non so se mi sono fatto capire. Che ne dici? Potrebbe essere?
Va da se che il miglioramento che noto è davvero minimo: lo puoi apprezzare solo se hai una bella sensibilità, hai fatto il confronto tra prima e dopo e.....perchè no, hai pure fantasia _sorriso _sorriso _sorriso _sorriso
Sai avevo pensato anch io il tuo discorso (occhio a non averlo tirato troppo il cavo, non vorrei che restano le ruote appena frenate dietro) solo che mi sembra strano tu abbia avuto il bisogno di regolare il freno a mano.. he io sappia man mano che si consumano le pastiglie dietro (.... praticamente mai si può dire..o meglio dopo almeno 2 o 3 sostituzioni di quelle anteriori pensa un po) ci dovrebbe essere un meccanismo di recupero usura e quindi la distanza del cilindretto dalla pastiglia dovrebbe essere sempre uguale..credo. in ogni caso secondo me, tirando di più i cavi, avvicineresti appunto il cilindretto alla pastiglia come posizione di partenza diciamo.. però la percentuale di frenata tra avanti e dietro è sempre la stessa (frenando col pedale) al massimo otterresti una frenata più pronta al posteriore (sempre frenando col pedale).. però non so se hai mai notato..da fermo col pedale del freno premuto (pompa 4 o 5 volte prima), mentre ce l hai premuto, alza il freno a mano velocemente ad una "certa altezza" vedi il comportamento del pedale..vedrai che senza imprimere maggior forza, il pedale scenderà ancora di più, quando riabbassi il freno a mano, il pedale risale un po' più sopra..quindi pensandoci, modificando il cavo del freno, modificherai il comportamento anche del pedale, che andrà a "recuperare" il cambiamento fatto al cavo per cui avrai un funzionamento "relativamente" sempre uguale...credo eh..andando per logica

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Messaggio da leggere martedì 16 ottobre 2018, 12:10

pasquale.d'angella ha scritto:
martedì 16 ottobre 2018, 11:37
TexTipo ha scritto:
martedì 16 ottobre 2018, 9:12


Ciao, ne volevo appunto discutere con chi, come te, ne sa più del sottoscritto. E' vero (e già sapevo) quanto dici ma è anche vero che "tirandoli" tramite cavo, ho avvicinato le pastiglie ai dischi in maniera fissa. Quindi quando interviene l'impianto idraulico, il punto di partenza (o di riposo) si trova più vicino a quando inizia l'effetto frenante. In pratica se prima la pastiglia doveva fare 5mm prima di toccare il disco, ora ne deve fare 2....tanto per dire.Non so se mi sono fatto capire. Che ne dici? Potrebbe essere?
Va da se che il miglioramento che noto è davvero minimo: lo puoi apprezzare solo se hai una bella sensibilità, hai fatto il confronto tra prima e dopo e.....perchè no, hai pure fantasia _sorriso _sorriso _sorriso _sorriso
Sai avevo pensato anch io il tuo discorso (occhio a non averlo tirato troppo il cavo, non vorrei che restano le ruote appena frenate dietro) solo che mi sembra strano tu abbia avuto il bisogno di regolare il freno a mano.. he io sappia man mano che si consumano le pastiglie dietro (.... praticamente mai si può dire..o meglio dopo almeno 2 o 3 sostituzioni di quelle anteriori pensa un po) ci dovrebbe essere un meccanismo di recupero usura e quindi la distanza del cilindretto dalla pastiglia dovrebbe essere sempre uguale..credo. in ogni caso secondo me, tirando di più i cavi, avvicineresti appunto il cilindretto alla pastiglia come posizione di partenza diciamo.. però la percentuale di frenata tra avanti e dietro è sempre la stessa (frenando col pedale) al massimo otterresti una frenata più pronta al posteriore (sempre frenando col pedale).. però non so se hai mai notato..da fermo col pedale del freno premuto (pompa 4 o 5 volte prima), mentre ce l hai premuto, alza il freno a mano velocemente ad una "certa altezza" vedi il comportamento del pedale..vedrai che senza imprimere maggior forza, il pedale scenderà ancora di più, quando riabbassi il freno a mano, il pedale risale un po' più sopra..quindi pensandoci, modificando il cavo del freno, modificherai il comportamento anche del pedale, che andrà a "recuperare" il cambiamento fatto al cavo per cui avrai un funzionamento "relativamente" sempre uguale...credo eh..andando per logica
Ho avuto bisogno di regolare il freno a mano perchè con un minimo di pendenza, per bloccare il posteriore avevo bisogno di arretrare il bracciolo se no la leva ci sbatteva contro...

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Messaggio da leggere martedì 16 ottobre 2018, 14:23

Sisi ci mancherebbe che l hai fatto per giusta causa mica dico che l hai fatto per sfizio ;) dicevo solo che io pensavo ci fosse il meccanismo di recupero usura

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MarcoT Italia
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Messaggio da leggere martedì 16 ottobre 2018, 23:53

TexTipo ha scritto:
martedì 16 ottobre 2018, 12:10

Ho avuto bisogno di regolare il freno a mano perchè con un minimo di pendenza, per bloccare il posteriore avevo bisogno di arretrare il bracciolo se no la leva ci sbatteva contro...
Ti consiglio di far controllare il cavo e le carrucole di rinvio che si trovano sotto la scocca. Non è normale che la leva acquisti tutto questo gioco in così poco tempo.

Tornando invece al discorso della distanza fra le pasticche e i dischi, questa è sempre dell'ordine di qualche frazione di mm in quanto l'arretramento del pistoncino nel momento che rilasci il pedale è minimo. Questo però non significa che ci debba essere un attrito fra pasticche e disco che freni la ruota a pedale rilasciato generando addirittura calore. Se questo avviene il problema è solo uno: si è bloccato lo scorrimento della pinza sulla sua guida, scorrimento necessario per permettere ad entrambe le pasticche di frenare essendo il pistoncino solo su un lato (pinza flottante). In questo caso la pasticca opposta al pistoncino rimane sempre in pressione sul disco. La cosa è facile da verificare perchè dopo poche migliaia di Km si noterà il suo consumo anomalo rispetto all'altra.

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Messaggio da leggere mercoledì 17 ottobre 2018, 4:53

MarcoT ha scritto:
martedì 16 ottobre 2018, 23:53
TexTipo ha scritto:
martedì 16 ottobre 2018, 12:10

Ho avuto bisogno di regolare il freno a mano perchè con un minimo di pendenza, per bloccare il posteriore avevo bisogno di arretrare il bracciolo se no la leva ci sbatteva contro...
Ti consiglio di far controllare il cavo e le carrucole di rinvio che si trovano sotto la scocca. Non è normale che la leva acquisti tutto questo gioco in così poco tempo.

Tornando invece al discorso della distanza fra le pasticche e i dischi, questa è sempre dell'ordine di qualche frazione di mm in quanto l'arretramento del pistoncino nel momento che rilasci il pedale è minimo. Questo però non significa che ci debba essere un attrito fra pasticche e disco che freni la ruota a pedale rilasciato generando addirittura calore. Se questo avviene il problema è solo uno: si è bloccato lo scorrimento della pinza sulla sua guida, scorrimento necessario per permettere ad entrambe le pasticche di frenare essendo il pistoncino solo su un lato (pinza flottante). In questo caso la pasticca opposta al pistoncino rimane sempre in pressione sul disco. La cosa è facile da verificare perchè dopo poche migliaia di Km si noterà il suo consumo anomalo rispetto all'altra.
Sulla mia..ho provato ad infilarci uno spessore di 2 centesimi di millimetro ( 0.02mm ) che mi son procurato da lavoro e non riesco a farlo passare tra disco e pastiglia..la pastiglia sfiora sempre il disco purtroppo (dico purtroppo perché si genera calore e si usurano prima dischi e pastiglie)..per fortuna invece perché se ci fosse distanza ogni volta che premiamo il pedale del freno ci vorrebbero attimi e corsa in più prima che la pastiglia tocchi il disco..

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